Il modello di costruzione e gestione delle pratiche,
ovvero ciņ che l'utente non vede,
è in sintesi il seguente:

1 la pratica viene progettata attraverso la definizione dei dati e allegati che deve raccogliere, della sequenza di passi che deve compiere e degli operatori coinvolti;
2 tutte queste informazioni vengono inserite, atttraverso un apposito programma editore, in un documento che costituisce l'”archetipo” della pratica e che viene collocato sul server in cui è installato il motore di gestione delle pratiche;
3 l'apertura di una pratica consiste nella clonazione dell'archetipo e nella collocazione del documento creato, che costituisce la nuova pratica, nell'archivio delle pratiche;
4 il motore di gestione notifica agli operatori, in base alla sequenza dei passi contenuta nella nuova pratica, il turno di intervento attraverso una e-mail con link alla pratica;
5 l'operatore di turno visualizza nel browser la pratica, inserisce dati e allegati di sua competenza e conferma il suo intervento;
6 il motore di gestione compie l'aggiornamento della pratica con i dati inseriti dall'operatore ed effettua la notifica all'operatore successivo;
7 il ciclo continua fino al termine della pratica, che resta in archivio per successive consultazioni.